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Posts Tagged flv

Flv in una pagina web con flowplayer

Posted by daniele on 11.20.08


Abbiamo già visto in passato come inserire un video in formato FLV in una pagina Html, utilizzando javascript ed il player flash di Jeroen Wijering. In particolare avevamo visto come l’utilizzo di script come SWFobject, o UFO, fosse necessario per evitare importanti problemi di accessibilità legati all’embedding di un file SFW nella pagina html.

In questo tutorial scopriremo una nuova risorsa per riprodurre un file flv nel nostro sito utilizzando: FLOWplayer, ma la logica che seguiremo per embeddare il player sarà la solita: utilizzeremo javascript e il DOM per inserire il player swf all’interno di un elemento della pagina; il player quindi riprodurrà il video flv. Il risultato sarà simile a questa demo.
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Super: Software free per convertire FLV in AVI o MOV, e non solo

Posted by daniele on 07.22.08

super encoder

In rete si trovano diversi tool free convertire file FLV in AVI. Abbiamo già visto per esempio come funziona Pazera - FLV to AVI Converter, un software pensato esclusivamente per la conversione di file flv in avi o mpg.
Oggi invece voglio presentare – a chi già non lo conoscesse -, Super©, un convertitore universale per Windows, che quindi supporta una serie di formati di input ed output. Tra i primi c’è FLV, tra i secondi anche AVI, o Quicktime. Poter convertire in questi formati è utile se ci troviamo nella situazione di dover utilizzare nel montaggio del materiale video che possediamo solo in formato – diciamo così -ipercompresso: FLV certamente, ma anche per esempio Mp4 (h264).

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Convertire video Flv in Avi o Mpg con Pazera

Posted by daniele on 06.10.08

Per diversi motivi, non ultima la necessità di importare un video in formato flv all’interno di un software di montaggio come Adobe Premiere, o Finalcut, che non supportano questo tipo di video, può tornare utile Pazera: un programma che permette di convertire Flv in Avi oppure in MPG.

Come si nota subito nell’interfaccia, Pazera è di utilizzo intuitivo, ma permette di contrallare i parametri principali della conversione. Vediamo brevemente come funziona.
Bisogna innanzitutto specificare il file o i file da convertire: trasciniamo quindi il file nella parte della finestra riservata a questo elenco. Possiamo anche impostare una batch list di file da esportare (con la limitazione però che i parametri scelti per la codifica varrano per tutte le conversioni).

pazera add file

A questo punto settiamo le caratteristiche del filmato di destinazione, cominciando dai codec che utilizzeremo per video ed audio: nell’esempio ho scelto rispettivamente Xvid e Lame Mp3. Quindi i soliti parametri come bitrate audio e video, framerate, ecc.

pazera flv to avi xvid

Nel box più a destra regoliamo i settaggi relativi all’aspetto del frame.

pazera avi settings

Come si vede, Pazera è un programma decisamente essenziale, ma che tornerà utile in più di un’occasione…

Link: download Pazera

Visualizzare una playlist di video Flv in una pagina Html

Posted by daniele on 04.15.08

flv playlist

Tempo fa abbiamo visto come utilizzare la libreria javascript SWFobject per visualizzare un file flv all’interno di una pagina html, utilizzando il JW Flv player.

Se abbiamo ben presente come pubblicare un video in questo modo, sarà un gioco da ragazzi impostare il player per la riproduzione di una playlist di file FLV
. Quindi il tutorial che segue presuppone la conoscenza di tutto quello che abbiamo visto nel post dedicato alla pubblicazione di file FLV in una pagina HTML.

Fatta questa dovuta premessa possiamo cominciare…
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Convertire un video in FLV su MAC

Posted by daniele on 03.26.08

ffmpegx interface

Flv è il formato standard di fatto per la distribuzione dei video su internet. Il convertitore flv più diffuso è molto probabilmentie Riva encoder. Si tratta però di un software per Windows e non è disponibile la versione per Mac.
Gli utenti della Mela hanno però a disposizione diverse soluzioni per convertire i più svariati formati video, come MOV, MP4, AVI in filmati FLV.

sorenson squeezeTra i software più avanzati troviamo sicuramente Sorenson Squeeze. Si tratta di convertitore universale di cui però è disponibile una versione dedicata ai formati Flash. Sorenson Squeeze for Flash, converte quindi in SWF e in FLV. Permette di definire il file di Output fin nei minimi dettagli o programmare un batch di esportazioni.
Il massimo probabilmente per chi ha bisogno di un convertitore professionale. L’unico aspetto negativo è che costa 200 dollari.

visualhubUn’alternativa a sorenson Squeeze è Visual-Hub, un software non pensato esclusivamente per le conversioni in flv: si tratta piuttosto di un convertitore universale che accetta una serie di formati per l’input e l’output. Tra questi ultimi anche FLV. Dimensioni del frame, bitrate, frame rate, qualità audio sono tutti pArametri che potremo definire prima di iniziare l’esportazione. Il costo è abbordabile: 15,72 euro.

ffmpegxLa soluzione gratuita ed open source è invece FFmpegX. Siamo ancora una volta di fronte ad un convertitore universale che prevede una serie di formati di output, tra i quali FLV, con un discreto controllo sulle caratteristiche del filmato finale.

Filmati Flash SWF e video in formato FLV: una panoramica

Posted by daniele on 03.20.08

Visto che in alcuni commenti ai post precedenti è emersa una certa confusione riguardo ai video in formato Flash che si trovano in rete, ho deciso di scrivere un breve post che sicuramente non dirà nulla di nuovo a chi già si occupa di video per il web, ma che invece può chiarire qualche dubbio ai meno esperti.

flash gordon

I video che vediamo sulle piattaforme di video sharing, e che troviamo nella maggior parte dei siti web, sono video in formato FLV.
FLV è un formato proprietario Adobe, ed è di fatto lo standard per la distribuzione dei video sul web.
Per poter inserire questo tipo di video all’interno di una pagina web è necessario un player SWF.
SWF è il formato dei video interattivi prodotti utilizzando Adobe Flash. In questo caso la tecnologia SWF serve a creare un contenitore in grado di riprodurre e controllare il flusso video FLV. Per creare un player quini per video FLV è necessario utilizzare Adobe Flash, mentre in rete non mancano anche player già pronti ed open source.

La visualizzazione del filmato FLV su un qualsiasi browser dipende quindi innanzitutto dalla possibilità di visualiizare il player SWF. Per poter visualizzare un qualsiasi file SWF su un browser, è necessario che sia installato il plugin Flash Player di Adobe. A seconda della versione di Flash utilizzata per creare il filmato SWF e delle caratteristiche del file, è necessario aver installato una versione più o meno recente del (plugin) Flash Player.

Ricapitolando: il video (FLV) viene riprodotto da un player (SWF) all’interno di un browser in cui è installato il giusto plugin (Adobe Flash player). Ma non è finita.

Il video FLV è un flusso di informazioni ovviamente codificate. La codifica originaria dei video FLV era una variante di H.263, realizzata da Sorenson. Da qualche mese i video FLV possono essere codificati anche con la potente H.264 (mpeg-4 parte 2). Quindi è possibile trovare file FLV codificati in maniera diversa. Si tratta di una differenza non da poco: incide ovviamente sulla qualità e sul bitrate del video da riprodurre, ma anche sui requisiti di sistema necessari a riprodurre il video. Se la codifica Sorenson è supportata da flash player a partire dalla versione 6, la codifica H.264 è supportata solo nelle ultime release della versione 9.

In rete quindi, oltre alle applicazioni desktop per riprodurre i video offline, possiamo trovare:

  • Player swf realizzati allo scopo di riprodurre video flv. [post]
  • Script per una corretta visualizzazione dei filmati Swf. [Post qui e qui]
  • E infine encoder per convertire video in altri formati proprio in FLV [post].

Inserire un video in formato flv all’interno di una pagina html

Posted by daniele on 03.03.08

player flv JW

Abbiamo già visto nei giorni scorsi come inserire all’interno di una pagina html un filmato flash utilizzando javascript e il DOM con Unobtrusive Flash Object e con SWFobject. In questo post vedremo come utilizzare una di queste tecniche per inserire all’interno della pagina web un video in formato FLV.

Per visualizzare un flusso video FLV è necessario un player. Questo non sarà nient’altro che un filmato SWF in grado di riprodurre il file. Fa al caso nostro l’ormai storico player di Jeroen Wijering.
Il file Zip che andiamo a scaricare contiene tutto il necessario per pubblicare il video.

Inseriremo all’interno della pagina il file mediaplayer.swf, utilizzando SWFobject.
La seguente istruzione sostituirà il div “container” con un div contente il player swf:

s1.write("container");

Ma prima di tutto dovremo specificare i parametri che per SWFobject sono obbligatori.

var s1 = new SWFObject("mediaplayer.swf","mediaplayer","300","170","7");

A questi parametri bisognerà aggiungere le variabili flashvars necessarie per creare il player e per riprodurre il filmato: specificheremo infatti il percorso di quest’ultimo e una serie di valori relativi all’aspetto del player.
Il parametro image per esempio indica l’immagine da visualizzare nel player finchè non viene avviata la riproduzione.

s1.addVariable("width","300");
s1.addVariable("height","170");
s1.addVariable("file","video.flv");
s1.addVariable('image','image.jpg');

Quindi, ammesso che la pagina html, swfobject.js, mediaplayer.swf e il file video.flv si trovino nella stessa cartella, il codice per pubblicare il player sarà questo:

<script type="text/javascript" src="swfobject.js"></script>

<div id="container"><a href="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer">Get the Flash Player</a> to see this player.</div>

<script type="text/javascript" src="swfobject.js"></script>

<script type="text/javascript">
	var s1 = new SWFObject("mediaplayer.swf","mediaplayer","300","170","7");
	s1.addVariable("width","300");
	s1.addVariable("height","170");
	s1.addVariable("file","video.flv");
	s1.addVariable('image','image.jpg');
	s1.write("container");
</script>

In questo modo SWFobject sostituisce il div container con un div chiamato mediaplayer, inserisce il filmato flash mediaplayer.swf, con i parametri specificati, all’interno del div e passa al player tutte le variabili necessarie al suo funzionamento.
Nulla di eccezionale quindi: si tratta di utilizzare SWFobject per pubblicare un filmato flash SWF specificando alcune Flashvars obbligatorie.

Ecco un esempio.

Aggiungo soltanto che è possibile personalizzare JWplayer in mille modi: tutta la documentazione è sul sito dell’autore, dove si trova anche un utilissimo wizard per impostare il player nel modo che preferiamo.

Altri link:
FLV su wikipedia

Convertire un video AVI, MPEG, WMV o Quicktime in formato FLV

Posted by daniele on 01.23.08

Come convertire un file AVI, MPEG, WMV, Quicktime etc.., in un filmato FLV?
Sul mercato esistono diversi software adatti allo scopo, ma se non abbiamo esigenze particolari non sarà difficile trovare una soluzione free. Io uso FFmpegx (su Mac) e Riva FLV encoder o Super© (su Windows).
Riva converte il file in FLV, ma non permette di convertire file FLV in altri formati. Per questo tipo di conversione dovremmo utilizzare FFmpegX o Super©.

In tutti e tre i software potremo impostare i parametri fondamentali del file FLV che vogliamo produrre: tra questi bitrate e dimensioni (nel senso di altezza e larghezza del video) sono fondamentali.
Se dobbiamo produrre un FLV con dimensioni 320×240, potremo anche accontentarci di un bitrate di 512 kbps: il risultato è accettabile, ma la qualità immagine è decisamente migliore se impostiamo il bitrate a 768kbps. Quest’ultimo valore risulta valido anche per video di dimensioni maggiori: con un video di dimensioni 480×360 per esempio, un FLV con bitrate a 768kbps restituisce una discreta qualità immagine. Anche in questo caso otterremo sensibili miglioramenti aumentando il bitrate.

La scelta del bitrate è fondamentale perchè per definizione è quella che incide sulla qualità dell’immagine, sulla dimensione complessiva del file (nel senso di spazio sul disco), e sulla velocità con cui chi lo guarda riuscirà a caricarlo. Diminuire il bitrate significa tendenzialmente rinunciare alla qualità in favore della dimesione e della velocità di caricamento: quali sono le nostre esigenze? Abbiamo poco spazio sul server, o poca banda? Desideriamo che i nostri utenti carichino il filmato in un lampo? Abbassiamo il bitrate.
La nostra unica esigenza è quella di avere un video che si vede da dio? Impostiamo un elevato bitrate.

Normalmente si tratterà di trovare il giusto equilibrio tra queste esigenze e i valori che vi ho suggerito sopra sono quelli che normalmente hanno soddisfatto le mie di esigenze. Se il risultato che ottienete con queste impostazioni non vi convince, fate delle prove finchè non avrete trovato la combinazione tra dimensioni e bitrate che più vi soddisfa.

Un’ultima cosa: una volta esportato, il video FLV magari volete anche vederlo… ci vuole un player: su Win va benissimo il player FLV compreso nel pacchetto RIVA, su Mac io uso la versione free di SWF&FLV Player.

Link:
Riva Flv Encoder/player
SUPER ©
FFmpegX

SWF&FLV Player

Il formato migliore per l’upload di un video su YouTube

Posted by daniele on 01.23.08

Problemi con i video caricati su YouTube? Per caso “si vedono male?”. Per caso “ci mette troppo tempo a caricare?”. Questo post ti aiuterà a risolvere questo tipo di problemi e magari capire cosa e perchè sbagliavi. Se non ti interessa capire, oppure il tuo capo potrebbe arrivare da un momento all’altro e sorprenderti mentre leggi su Rollino quale sia il formato migliore per l’upload di un video su YouTube, ponendo definitivamente fine alle tue speranze di caricare video decenti sul tuo account YouTube, alla fine del post trovi direttamente una breve sintesi di quello che devi fare. Altrimenti, se il tuo cervello ha fame di sapere, oppure il tuo capo è in ferie, oppure il capo sei tu, puoi cominciare a leggere.


Iniziamo dalla fine: Il formato finale
il video che viene riprodotto dal player di YouTube è in formato Flash Video, FLV. Quando un file video viene uploadato, i server di YouTube effettuano una conversione: il file caricato viene convertito in un file FLV con determinate caratteristiche (bitrate, dimensioni…).

Caricare un file FLV?
Se guardiamo nelle faq di YouTube, il formato FLV, benchè sia il formato del file che effettivamente verrà riprodotto, non compare tra quelli che l’utente può uploadare. Ciononostante se al momento di scegliere il file, ne selezioniamo uno in formato FLV, l’upload avviene con successo.
E’ logico comunque pensare che una conversione sia avvenuta anche in questo caso, perchè bitrate e dimensioni possono essere diverse da quelle scelte da YouTube.
Le (poche) prove che ho fatto caricando file FLV, finora sembrano convincenti in termini dii gap tra la qualità del filmato uploadato e quello effettivamente riprodotto, ma sull’upload di questo tipo di file mi riservo di scrivere un altro post.

I formati accettati
I formati accettati per l’upload, secondo le indicazioni di YouTube, sono .AVI, .MOV, .MPG e WMV.

Limitare il numero delle conversioni vuol dire limitare i danni
Quello che dobbiamo fare è creare un file pronto ad essere caricato su Youtube.

Un dato è certo: ogni conversione che effettua una compressione del file produce sempre un video di minore qualità rispetto a quello originale. Evitare le conversioni superflue significa quindi preservare la qualità dell’immagine. In ogni caso, almeno una conversione è inevitabile: quella che avviene sui server di YouTube.
Quindi, è praticamente sicuro, il nostro video perderà qualcosa comunque. Un primo, ovvio, suggerimento è quindi: ridurre (a zero, quando possibile) il numero di conversioni che portano il filmato originale ad essere pronto per l’upload.

Le giuste impostazioni
Ho ottenuto sempre risultati ottimali in termini di qualità del video riprodotto su YouTube. E penso che il motivo sia questo: ho sempre caricato file con il giusto bitrate, che tradotto significa: il file contiene la giusta quantità di informazioni per ogni secondo di filmato da riprodurre, che ancora più tradotto significa: il video che sto per caricare pesa poco, rispetto alla durata, e comunque si vede bene.

Le faq di YouTube suggeriscono di caricare file MPEG4, compressi con Divx o Xvid, con dimensioni 640×480 pixel. Suggeriscono inoltre di impostare il framerate a 30 fotogrammi al secondo.
Normalmente io ottengo un risultato apprezzabile creando un file .MOV compresso con H.264, con un bitrate di 768Kb al secondo, e impostando le dimensioni a 640×480. Rispetto al framerate, preferisco rimanere con i miei (europei) 25 fps e lasciare l’eventuale conversione del framerate ai server di YouTube.

Conversioni da file WMV
Riguardo al formato WMV, le faq precisano che i video che sono il risultato di una conversione da WMV ad altro formato, normalmente presentano una qualità di riproduzione peggiore: quindi, convertire un file da WMV in altro formato per poi effettuare l’upload sicuramente incide negativamente sulla resa finale del video su YouTube.
Nel caso in cui questa conversione sia necessaria (perchè per esempio possediamo un video WMV, con un elevato bitrate e tendenzialmente di dimensioni elevate), le faq suggeriscono effettuare la conversione in due diversi step: convertire il file in MPEG4 mantendo inalterata la risoluzione (in soldoni: le dimensioni) del video e successivamente ridurla a 320×240. A questo punto si può procedere con l’upload su YouTube.

Zero conversioni, se possibile
Se è fondamentale limitare il numero delle conversioni prima dell’upload, il video migliore sarà quello che proviene direttamente dal software di montaggio, esportato con quelle che ho chiamato le giuste impostazioni. Quindi: monto il video, ed esporto direttamente nel formato che io ritengo ottimale per YouTube. Non ci sono conversioni intermedie: il video nasce direttamente nel formato adatto.
Spesso però questo non è possibile: per esempio voglio caricare un video che non ho montato io; oppure nel mio montaggio è finito uno spezzone di un altro video già compresso.
Bisogna provare, e convertire il video, con un solo passaggio, nel formato che riteniamo ideale. Se il video di partenza ha un bitrate elevato (o comunque un’elevata qualità dell’immagine), questa conversione produrrà comunque un buon video, pronto per essere caricato su YouTube.

Un buon video?
Prima di procedere all’upload, guardiamo il video: al di là delle impostazioni, saranno i nostri occhi a dirci se quello che stiamo per caricare è un buon video. Può sembrare empirico e poco professionale, ed infatti lo è, ma ehi, stiamo caricando un video su Youtube, non stiamo stampando una pellicola per le sale cinematografiche! Se già a questo punto il video ci sembra di qualità scadente, inutile proseguire. Ricominciamo, e rieffettuiamo la stessa conversione, semplicemente aumentando il bitrate, mantenendo invariata la risoluzione (640×480). In questo modo otterremo un video con una qualità dell’immagine superiore.

Dopo l’upload
Se siamo convinti della qualità del nostro video possiamo finalmente effettuare l’upload. A questo punto viene la prova del fuoco: appena il video è disponibile, dobbiamo guardarlo, e verificare i danni causati dalla conversione avvenuta sui server di YoutTube. Se il risultato finale non ci convince, dovremo fare una nuova conversione sul video originale, con un bitrate più elevato, e quindi con una qualità d’immagine più alta.

Le giuste impostazioni e i software di compressione
E’ vero, il cuore pulsante della codifica è nel tipo di compressione che abbiamo scelto (Dvix o H.264, nel nostro caso). Ma una buona parte della conversione o dell’esportazione che effettuiamo dipende in realtà dalle capacità del software che stiamo utilizzando. I settaggi che io suggerisco per la conversione, e quelli proposti dalle faq di YouTube, nella maggior parte dei casi producono un video ottimale. Ma i software variano e con le stesse impostazioni, a partire dallo stesso video originale è possibile che il risultato della conversioni sia diverso a seconda del software usato.
Una buona idea può essere quella di esportare il video magari più volte per ognuno dei formati suggeriti, variando il bitrate, fare l’upload, fino a scoprire con quali impostazioni il nostro software produce il video che ci soddisfa maggiormente.

 

Ricapitolando:
Ogni conversione comporta una perdita di qualità: quindi la soluzione preferibile è esportare direttamente, con i parametri indicati, dal software di montaggio.

Quando questo non è possibile, l’ideale è effettuare un’unica conversione mirata a soddisfare le richieste di Youtube.

Le impostazioni suggerite da YouTube:
MPEG4, compressione Divx oXvid, risoluzione 640×480 , audio: MP3, framerate: 30 frames per secondo

Le mie impostazioni:
.MOV (quicktime), 640×480, compressione H.264, bitrate: 768Kbps. MP3 audio, 25 frame per secondo

Covertiamo il video originale. Se non ci convince, riproviamo, aumentando il bitrate.

Una volta fatto l’upload, verifichiamo il risultato: se non ci convince, riproviamo, facciamo una nuova conversione del filmato originale, aumentando il bitrate.

Video d’esempio
Qui trovi “Amore di mamma” (Adam Selo, sopt tv Elenfant Film) come esportato direttamente con Final Cut in .MOV (H.264, 800KB/s) Lo stesso video è stato caricato su Youtube: lo vedi qui, e la qualità resta comunque elevata.

Risorse:
Youtube help:
What video file formats can I upload?

What’s the best format to upload for high quality?
Wikipedia:
compressione video
bitrate
codec