Feed RSS

Posts Tagged Advertising

HP BLOG PRINT: stampa e marketing innovativo, tutto in un plugin

Posted by daniele on 04.08.08

HP blog printing è un utile plugin che agevola la stampa dei nostri post su blog, non solo Wordpress, anche Blogger e Movable Type. Basta un click sull’icona “print post” e si apre una finestra pop-up che permette di scegliere nell’elenco dei post, raggruppati per data, quali stampare.

Hp print blog plugin

Si tratta di un plugin notevole oltre che per le funzionalità, anche per il suo valore dal punto di vista del marketing: mentre l’utente sceglie quali articoli o post stampare, gli viene offerto un servizio che gli facilita la vita, ed è proprio una nota marca di stampanti ad offrirglielo. Aggiungo ancora una considerazione su questo punto: il logo HP compare nella finestra in cui si sceglie cosa stampare, ma non nei documenti stampati (in caso contrario certo non mi sarei meravigliato!): insomma non è per niente invasivo, e questa è la strada giusta, forse l’unica strada da seguire se si vogliono raggiungere con successo i blogger ed i loro lettori.

Chissà cosa ne pensano gli amici del Crazy Markeing Network…

via Mac Blog

Servizi di video Sharing: buoni motivi per considerare piattaforme alternative a Youtube

Posted by daniele on 02.19.08

Youtube è al momento la piattaforma per il video sharing più diffusa e popolare. Da una parte permette all’utente di caricare e gestire i video con una semplicità impressionante: quindi upload, quick capture, editing al volo, oltre che estrema semplicità nella gestione delle playlist, delle quick list e dei preferiti. Dall’altra, è un potentissimo mezzo di condivisione: oltre all’embedding, abbiamo ovviamente commenti, video-commenti e rating, active sharing e un eccezionale capacità di far comunicare tra loro i canali dei diversi utenti. Un mezzo potentissimo in mano ad appassionati creatori di contenuti per “fare community”.
Ma è sempre la scelta migliore? Altre piattaforme sopperiscono a certi limiti di YT, ed andrebbero sempre prese in considerazione, specialmente se si ha in mente un vero e proprio “canale”, dedicato a pubblicazioni frequenti e massicce, comunque non occasionali, e si hanno determinate esigenze, che Youtube non è in grado di soddisfare.

1) Dimensioni e durata del file.
Youtube impone un limite massimo per le dimensioni del file: 100 megabyte. E inoltre un limite di durata: al massimo 10 minuti. E’ vero che un video può sempre essere “spezzetato” e pubblicato in “parti”, ma se un buon numero dei filmati parte verrà penalizzato da questi limiti, tanto vale scegliere un’altra piattaforma, come Google video o Blip.tv.

2) Branding.
In tanti casi è un’equazione che non regge, ma per molta gente Youtube è sinonimo di produzioni dilettantistiche e di scarsa qualità. Il logo e lo stesso player di Youtube, per quanto personalizzato, possono facilemente suscitare quest’impressione, a prescindere dall’effettivo contenuto del video.
Se vogliamo essere sicuri che le nostre produzioni non siano percepite come amatoriali, e dobbiamo evitare che in qualsiasi modo venga messa in dubbio la qualità della produzione, sarà il caso di valutare anche altri servizi, ad esempio Brightcove o Vimeo

3) Advertising.
Succede sempre più spesso che produzioni a livello prosumer (amatori capaci di realizzare produzioni di qualità) raccolgano un successo di pubblico tale da poter generare introiti pubblicitari. Se si vogliono sfruttare queste risorse è meglio affidarsi a Brightcove o Blip. Queste due piattaforme da un lato garantiscono una gestione puntale degli spazi pubblicitari all’interno dei video, con possibilità di inserire minispot all’inizio e alla fine del filmato, oppure banner in overlay; dall’altro si basano su un modello di revenue sharing, in virtù del quale trattengono una parte degli introiti.

4) Ricevere User Generated Content sul canale.
Se vogliamo permettere ai nostri visitatori o utenti di uploadare a loro volta un video sul nostro canale, Youtube non è certamente la piattaforma giusta. Per accettare sul nostro canale video generati dagli utenti, dovremo ricorrere a Brightcove o Magnify.

Visto che l’argomento è di grande interesse, non solo per blogger e videomaker, comincerò al più presto una serie di post per parlare di ognuna di queste piattaforme, soffermandomi sulle specifità che in molti casi le rendono preferibili a You Tube. Ma ovviamento le alternative sono numerose anche rispetto a quelle che ho citato in questo post: voi che servizi usate? e perchè?

Crazy Marketing Network

Posted by daniele on 02.18.08

Da oggi questo blog fa parte di Crazy Marketing Network. Una rete di appassionati e/o esperti di comunicazione, web, advertising, marketing e marketing non convenzionale. Un network di persone che ogni giorno si occupano di argomenti affini che grazie alla rete guadagnano visibiltà e che nella rete trovano uno strumento (mille strumenti: quelli della conversazione sul web!) in più per mettersi in contatto, comunicare, dialogare e discutere.

Ne fanno parte: