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Archive for March, 2009

Il colore rosso e i messaggi di conferma

Posted by daniele on 03.09.09

Quello che vedete è il messaggio di conferma, dell’avvenuto acquisto di un volo su edreams.it.

A mio avviso sono del tutto inappropriati l’icona di allerta (pericolo generico…?) e soprattutto del colore rosso per indicare una transazione che in realtà è avvenuta correttamente.
Questo lunghissimo messaggio rosso lascia del tutto disorientato l’utente.

Vero è che in questo caso il messaggio si riferiva ad una transazione avvenuta con un’altra compagnia e che sarebbe seguita un’ulteriore mail di conferma, per cui era necessario attirare l’attenzione dell’utente. Eppure sicuramente il rosso è adatto a messaggi di errore o a situazioni di “pericolo”, piuttosto che a comunicazioni del tipo “il processo di acquisto procede regolarmente”.

(Ora speriamo che i webmaster di edreams non siano permalosi come quelli di Ryanair). ;)

Questo strano uso del rosso nei messaggi di conferma non è poi così raro: se ne lamentava anche Roberto Dadda, qualche tempo fa, dopo un acquisto sul sito di trenitalia.

Tornando al mio ultimo acquisto su edreams, devo dire che il riepilogo delle prenotazioni nella pagina del mio profilo esibisce invece un verde decisamente più “rassicurante”.

Richiamare jQuery o altri framework JS dai server Google

Posted by daniele on 03.05.09

In questo post di dicembre 2008 Dave Ward ci ricorda tre buoni motivi per richimare jQuery dai server di Google, anzichè dal nostro server.
Ci sono almeno tre valide ragioni per farlo.

Innanzitutto sfruttare il Content Delivery Network di Google. Il CDN è un network di computer “che collaborano in maniera trasparente per distribuire contenuti [...] agli utenti finali al fine di ottimizzarne il processo di consegna” [wikipedia]. Tra i vantaggi di questa tecnolgia anche la possibiltà che il contenuto venga servito dal nodo del network che può soddisfare la richiesta nel minor tempo possibile.

In secondo luogo  si riducono le connessioni simultanee al server (maggiori info su questo punto potete trovarle qui) .

Terzo vantaggio, probabilmente il più importante, se l’utente ha già navigato su siti internet che includevano jQuery dai server Google, la libreria è già memorizzata nella cache del browser e non deve essere nuovamente scaricata.

Si può utilizzare il tag <script>:

<script src="http://ajax.googleapis.com/ajax/libs/jquery/1.3.2/jquery.min.js" type="text/javascript"></script>

oppure utilizzando le API di Google e il mettodo google.load

<script src="http://www.google.com/jsapi"></script>
<script type="text/javascript">

    // Load jQuery
    google.load("jquery", "1.2.6");

    google.setOnLoadCallback(function() {
        // Your code goes here.
    });
       
</script>

Nello stesso modo possono essere richiamate tutte le principali librerie javascript; se vi interessa, la documentazione è qui.

Farla finita con Explorer 6 (e salvare i gatti)?

Posted by daniele on 03.04.09

Proprio mentre sto nuovamente impazzendo per far funzionare uno script su Internet Explorer 6, sembra che anche nel team di Gmail qualcuno abbia cominciato a stancarsi di quel broswer diabolico.
Così Gmail suggerise agli utenti del vecchio browser di passare una gmail più veloce (semplicemente cambiando browser – via)…

In effetti gli oppositori di  IE6 in questo periodo sembrano essere tornati alla carica. Se si smette di supportare IE6 è sempre corretto invitare agli utenti che ancora lo adottano, di aggiornarlo alla versione 7, oppure passare a un altro browser.
(Oppure si può far sempre notare che ogni volta che lo si usa… si ammazza un gattino.)