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Archive for March, 2008

Wordpress 2.5: qualche link utile

Posted by daniele on 03.31.08

Wordpress 2.5 update now

Ho installato Wordpress 2.5, non su questo blog, ma altrove, e quindi avrò modo di rendervi conto nei dettagli delle maggiori novità, nel frattempo se pensate di fare l’update qui c’è un po di roba che può tornare utile.

Crazy Marketing Network: si parte!

Posted by daniele on 03.31.08

Finalmente al via Crazy Marketing Network, il progetto che unisce più o meno cinquanta blog che affrontano, ognuno a suo modo, aspetti diversi del marketing innovativo e non convenzionale… I blog coinvolti li trovate già da tempo nel blogroll qui a fianco, ma da oggi, grazie soprattutto al lavoro e alla passione dei fondatori Leonardo De Nardis, Alex Badalic, Claudio Vaccaro e Camillo Di Tullio, c’è un luogo di dicussione e confronto in più, sui temi del marketing 2.0, un sito internet very crazy da aggiungere assolutamente nei segnalibri: Crazy-marketing.it.

[video]http://www.youtube.com/watch?v=zQPzmsyg-Go[/video]

Credits:
Agency: Socialware
Players: Filippo Giardina e Mauro Fratini (NonRassegnataStampa.it)
Director: Luca Mobilio

Wordpress 2.5 released

Posted by daniele on 03.29.08

Wordpress 2.5

Direi che sarà il tema delle prossime settimane… stay tuned, e mi raccomando con chi fa l’upgrade: BACKUP!

Una to-do list con le cose da fare dopo aver installato Wordpress

Posted by daniele on 03.27.08


Creative Commons License photo credit: °Florian

Su Bloggingtips troviamo un breve elenco delle cose da fare subito dopo aver installato Wordpress:

  • Cambiare la struttura del permalink
  • Cambiare il tema di default
  • Aggiornare i servizi di ping
  • Attivare l’antispam akismet
  • Pubblicare il feed su feedburner

Link: Ok Wordpress is installed. Now what?

Arrivato a questo punto normalmente io mi comporto così:

  • disabilito la moderazione dei commenti, che normalmente su Wordpress è attiva di default;
  • imposto la cartella per l’upload (normalmente disabilito l’organizzazione per directory anno-mese);
  • creo le categorie che ho in mente per il blog ;
  • comicio a riempire il blogroll;
  • attivo analytics e installo i plugin per l’ottimizzazione sui motori di ricerca

Che ne dite? Se ho dimenticato qualcosa, si accettano consigli…

Convertire un video in FLV su MAC

Posted by daniele on 03.26.08

ffmpegx interface

Flv è il formato standard di fatto per la distribuzione dei video su internet. Il convertitore flv più diffuso è molto probabilmentie Riva encoder. Si tratta però di un software per Windows e non è disponibile la versione per Mac.
Gli utenti della Mela hanno però a disposizione diverse soluzioni per convertire i più svariati formati video, come MOV, MP4, AVI in filmati FLV.

sorenson squeezeTra i software più avanzati troviamo sicuramente Sorenson Squeeze. Si tratta di convertitore universale di cui però è disponibile una versione dedicata ai formati Flash. Sorenson Squeeze for Flash, converte quindi in SWF e in FLV. Permette di definire il file di Output fin nei minimi dettagli o programmare un batch di esportazioni.
Il massimo probabilmente per chi ha bisogno di un convertitore professionale. L’unico aspetto negativo è che costa 200 dollari.

visualhubUn’alternativa a sorenson Squeeze è Visual-Hub, un software non pensato esclusivamente per le conversioni in flv: si tratta piuttosto di un convertitore universale che accetta una serie di formati per l’input e l’output. Tra questi ultimi anche FLV. Dimensioni del frame, bitrate, frame rate, qualità audio sono tutti pArametri che potremo definire prima di iniziare l’esportazione. Il costo è abbordabile: 15,72 euro.

ffmpegxLa soluzione gratuita ed open source è invece FFmpegX. Siamo ancora una volta di fronte ad un convertitore universale che prevede una serie di formati di output, tra i quali FLV, con un discreto controllo sulle caratteristiche del filmato finale.

Filmati Flash SWF e video in formato FLV: una panoramica

Posted by daniele on 03.20.08

Visto che in alcuni commenti ai post precedenti è emersa una certa confusione riguardo ai video in formato Flash che si trovano in rete, ho deciso di scrivere un breve post che sicuramente non dirà nulla di nuovo a chi già si occupa di video per il web, ma che invece può chiarire qualche dubbio ai meno esperti.

flash gordon

I video che vediamo sulle piattaforme di video sharing, e che troviamo nella maggior parte dei siti web, sono video in formato FLV.
FLV è un formato proprietario Adobe, ed è di fatto lo standard per la distribuzione dei video sul web.
Per poter inserire questo tipo di video all’interno di una pagina web è necessario un player SWF.
SWF è il formato dei video interattivi prodotti utilizzando Adobe Flash. In questo caso la tecnologia SWF serve a creare un contenitore in grado di riprodurre e controllare il flusso video FLV. Per creare un player quini per video FLV è necessario utilizzare Adobe Flash, mentre in rete non mancano anche player già pronti ed open source.

La visualizzazione del filmato FLV su un qualsiasi browser dipende quindi innanzitutto dalla possibilità di visualiizare il player SWF. Per poter visualizzare un qualsiasi file SWF su un browser, è necessario che sia installato il plugin Flash Player di Adobe. A seconda della versione di Flash utilizzata per creare il filmato SWF e delle caratteristiche del file, è necessario aver installato una versione più o meno recente del (plugin) Flash Player.

Ricapitolando: il video (FLV) viene riprodotto da un player (SWF) all’interno di un browser in cui è installato il giusto plugin (Adobe Flash player). Ma non è finita.

Il video FLV è un flusso di informazioni ovviamente codificate. La codifica originaria dei video FLV era una variante di H.263, realizzata da Sorenson. Da qualche mese i video FLV possono essere codificati anche con la potente H.264 (mpeg-4 parte 2). Quindi è possibile trovare file FLV codificati in maniera diversa. Si tratta di una differenza non da poco: incide ovviamente sulla qualità e sul bitrate del video da riprodurre, ma anche sui requisiti di sistema necessari a riprodurre il video. Se la codifica Sorenson è supportata da flash player a partire dalla versione 6, la codifica H.264 è supportata solo nelle ultime release della versione 9.

In rete quindi, oltre alle applicazioni desktop per riprodurre i video offline, possiamo trovare:

  • Player swf realizzati allo scopo di riprodurre video flv. [post]
  • Script per una corretta visualizzazione dei filmati Swf. [Post qui e qui]
  • E infine encoder per convertire video in altri formati proprio in FLV [post].

Wordpress 2.5 sneak peak

Posted by daniele on 03.18.08

wordpress dashboard

In attesa del rilascio di Wordpress 2.5, dopo il live demo messo a disposizione qualche settimana fa, arriva uno sneak peak della prossima release di Wordpress nel quale Matt Mullenweg presenta le novità rilevanti che troveremo  nell’interfaccia della admin-area.

Il risultato è un nuovo modo di interagire con Wordpress che risulterà familiare ai vecchi utenti ma e allo stesso tempo migliorerà la user-experience di tutti.

Nel post di Matt troviamo dettagli su dashboard, navigazione , scrittura e gestione di post e pagine.

Greenlips 0.1 released

Posted by daniele on 03.18.08

Greenlips, un tema verde per il tuo blog verde, è finalmente on line.
È un tema per Wordpress molto semplice, totalmente privo di immagini, e facilmente personalizzabile.
Qui c’è una demo.

Ci sono consigli o suggerimenti?

Editor visuali WYSWYG javascript all’interno del tuo sito web

Posted by daniele on 03.17.08

tinymce

Webdistortion stila una lista delle principali librerie javascript per trasformare una semplice textarea in un editor di testo visuale all’interno di una pagina web. Da TinyMCE a FCKeditor, dall’editor della Yahoo User Interface a Niceedit: c’è solo l’imbarazzo della scelta. Queste librerie si rivelano veramente utili grazie al fatto che sono altamente personalizzabili dal webdeveloper. Non solo: grazie alla presenza in rete di una serie di componenti aggiuntivi che ne estendono le funzionalità, abbiamo a disposione strumenti veramente potenti per permettere all’utente di inserire nel sito quello che vuole come vuole.
Ma è questo quello che noi vogliamo veramente? L’utilizzo prevalente degli editor visuali avviene a livello di CMS per aiutare chi amministra il sito a inserire testo ben formattato, che risulti gradevole all’utente finale.
A mio avviso, questi strumenti devono essere assolutamente “ponderati” (e non è certo difficile , visto l’alto grado di personalizzazione che possiamo raggiungere): lasciamo a disposizione le funzioni veramente necessarie (a seconda del tipo di sito e delle esigenze di chi lo amministra), in modo da permettere all’amministratore il giusto controllo su testi, link e immagini, ma non eliminiamo quelle opzioni che lasciando troppa libertà all’amministratore potrebbero compromettere le scelte stilistiche che riteniamo fondamentali per il nostro design.

Greenlips preview

Posted by daniele on 03.15.08

[UPDATE 17.03.2008: È di nuovo attivo il tema originale. Greenlips sarà presto disponibile per il download in una pagina specifica]

Greenlips è il tema per Wordpress che vedete in questo momento su danielerollo.com . È opera mia ed è quasi finito. Restano alcune correzioni, e soprattutto bisogna validare il codice… è quello che sto facendo in questo momento.
Quindì è probabile che per qualche giorno greenlips prenda il posto dell tema originale thedrollotheme.

Che ne pensate?

Se a qualcuno di voi piace e vuole farmi il piacere di metterlo alla prova sul suo sito , beh, eccomi.

Visualizzare Windows Media Video su Mac

Posted by daniele on 03.14.08

Flip4mac

WMVplayer di Flip4mac è un software che non dovrebbe mancare in nessun Mac. Un insieme di componenti che permettono a Quicktime di riprodurre video in formato WMV, all’interno dello stesso Quicktime, e, soprattutto, nel browser. Sul sito di Flip4mac si trovano diversi software dedicati a chi lavora con WMV su Mac, ma è già sufficiente il player gratutito (scaricabile sul sito Microsoft) per poter aprire e visualizzare i video sul desktop, e riprodurre i flussi di streaming Windows Media che ancora si trovano in rete. Le applicazioni a pagamento invece permettono d convertire, importare, esportare e montare su mac questo tipo di formato.

Link: Flip4mac WMV

Fogli di stile per la stampa

Posted by daniele on 03.13.08


Creative Commons License photo credit: Hanataro

CSS per la stampa: un aspetto troppo spesso trascurato dai webdesigner, ma di fondamentale importanza.
Su Csstricks troviamo un semplice Css che imposta gli aspetti fondamentali per il layout del nostro sito una volta stampato.
La priorità fondamentale per l’autore è rendere il documento leggibile, il più possibile. Per questo cerca di utilizzare tutto lo spazio a disposizione sulla pagina impostando un font serif e la largezza del contenitore principale a 100% ed escludendo dalla stampa gli elementi secondari rispetto al contenuto della pagina, come sidebar header e footer.

Poche regole precise, quelle elencate: il css in questione infatti si affida agli stili di default del browser. Nel caso della stampa questa fiducia è ben riposta, spiega csstricks, ma a patto che il markup dell’html sia corretto.

Link: CSS-Tricks Finally Gets A Print Stylesheet

LightWindow 2: animazioni ed effetti grafici per aprire modal window

Posted by daniele on 03.11.08


Creative Commons License photo credit: combust
Lightwindow utilizza Scriptaculous e Prototype per associare trasparenze e animazioni all’apertura di una finestra. Con un semplice link, possiamo visualizzare all’interno di un box (modal window) risorse come pdf, video, filmati youtube, swf e addirittura pagine web esterne.Una modal window è una finestra con la quale l’utente deve interagire per poter ritornare alla finestra madre. Si trovano diversi script che permettono di associare ad un semplice link l’apertura di modal window con una particolare animazione e picevoli effetti grafici.Se non hai capito di cosa sto parlando, clicca qui per favore (non funziona nel feed reader).Questo tipo di finestre sono molto utili quando si vuole fare riferimento a una risorsa specifica, come un’immagine, una galleria di immagini o un video, un contenuto multimediale, o anche un form (pensa al login form di technorati), piuttosto che ad una vera e propria pagina. Nei limitati casi in cui è logico, utile e corretto farlo, possiamo utilzzare una modal window anche per aprire delle pagine web esterne, senza che l’utente abbandoni la navigazione del nostro sito.Inserire questo tipo di effetto nel nostro sito è molto semplice. In questa piccola guida utilizzeremo Lightwindow 2 che sfrutta la potenza di due librerie come Scriptaculous e Prototype.Tutto il necessario è contenuto nel pacchetto lightwindow.zip .includiamo i file javascript e il foglio di stile all’interno delle pagine in cui vogliamo utilizzare lightwindow.

<script type="text/javascript" src="javascript/prototype.js"></script>
<script type="text/javascript" src="javascript/scriptaculous.js?load=effects"></script><script type="text/javascript" src="javascript/lightwindow.js"></script>
<link rel="stylesheet" href="css/lightwindow.css" type="text/css" media="screen" />

A questo punto ogni link della pagina potrebbe aprirsi in un box: sarà sufficiente impostare la classe “lightwindow” per il tag a:

<a href="URLdellaRISORSA" class="lightwindow">Link</a>

Possiamo indicare una serie di parametri per personalizzare la finestra che andrà ad aprirsi. CAPTION e TITLE saranno a loro volta evidenziati nel box, che potrà avere la posizione sullo schermo, la larghezza e l’altezza che di volta in volta preferiamo. Per personalizzare ulteriormente l’aspetto grafico, è possibile comunque intervenire sul foglio di stile.Trovi tutti i dettagli sul sito dell’autore.

<a href="URLdellaRISORSA" class="lightwindow" title="un titolo per la finestra" caption="una breve descrizione"
params="lightwindow_width=516,lightwindow_height=530">Link</a>

Lightwindow 2 permette di aprire in questo modo per esempio immagini, gallerie, pagine web, filmati quicktime, filmati youtube swf e file pdf.Grazie al plugin di Mockersubat, Lightwindow è utilizzabile senza troppi problemi anche su wordpress.
Una volta installato e attivato il plugin, potremo utilizzare anche in wordpress la classe lightwindow, nel modo che abbiamo appena visto, per tutti i nostri link.Puoi anche provare…
lightbox
shadowbox
… o leggere:modal window su wikipedia

[update 08-05-2008]
Nei commenti a questo post, Ciby, un utente che ha avuto problemi a far funzionare correttamente Lightwindow su iE, segnala un utile link al forum di Lightwindow: occhio al doctype e ai nomi dei div!

Wordpress Mobile edition: un plugin per creare un versione mobile del tuo blog

Posted by daniele on 03.10.08


Creative Commons License photo credit: sergis blog

Abbiamo visto come creare una versione mobile del nostro sito utilizzando Mofuse. Con mofuse è necessario però attivare l’account PRO a pagamento, se si vuole ospitare la versione mobile all’interno del proprio dominio.
Per chi usa wordpress, una buona soluzione per creare una versione ad hoc per cellulari è installare Wordpress Mobile Edition.
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Custom field in Wordpress, e thumbnail per i post

Posted by daniele on 03.05.08

Con Wordpress, se l’autore del blog ha bisogno di memorizzare e visualizzare per ogni post un determinato valore, può farlo utilizzando i Custom field. Si tratta di definire un nuovo parametro per il post. Da quel momento avremo la possibiltà di assegnare un valore diverso a questo parametro per ogni post.
Possiamo per esempio creare il parametro “Image” e scegliere ogni volta un immagine che appaia come thumbnail del post.
Vediamo come funzionano i custom Field di Wordpress e proviamo a fare un esempio concreto.

1. Creare un nuovo Custom field
E’ un operazione molto semplice. Nella parte bassa della pagina WRITE POST di wordpress individuiamo la sezione CUSTOM FIELDS. Come si vede in quest’immagine abbiamo di fronte tre campi: il primo a sinistra, ci permette di scegliare tra i CUSTOM FIELD che abbiamo creato in precedenza, quello centrale ci permette di crearne uno nuovo, ed il terzo infine ci permette di specificare un valore per il campo.
In questo caso riempiamo il secondo campo scrivendo “image”, e specifichiamone il valore: ecco l’esempio.
Cliccando “add custom field”, memorizzeremo questo valore nel post.

2. Utilizzare i custom fied già creati.
Quando scriveremo i prossimi post, per assegnare il valore a “image” non avremo bisogno di creare ulteriori CUSTOM FIELD, ma utilizzeremo quello creato la prima volta. Lo scegliamo nell’area select e specifichiamo un nuovo valore: ancora un’esempio.
In ogni post quindi sarà possibile specificare un diverso valore per il custom field “image” e per tutti quelli che vorremo creare.

3. Recuperare questo valore nel template e nel loop.
All’interno del loop il codice che segue permette di recuperare il valore di un custom field:

<?php $values = get_post_custom_values("nomedelcustomfield"); ?>

4. Facciamo un esempio
Se nella nostra Home page non vogliamo inserire i post per intero, ma solo una piccola sintesi assieme ad una foto, con un link al permalink del post, possiamo utilizzare i custom field.
Creando “image” abbiamo fatto la metà del lavoro. Non resta che specificare per “image” in ogni post l’url di un’immagine diversa come visto al punto 2. Sarà l’immagine che utilizzeremo come thumb.

L’ultimo fondamentale aggiustamento ovviamente deve essere fatto sul template. Dobbiamo infatti far comparire le immagini nel layout, e quindi richiamare il valore del custom field “image”.
Siamo sempre all’interno del loop:

<?php $mythumb = get_post_custom_values("image"); ?> //recuperiamo il valore del custom field
<a href="<?php the_permalink() ?>">
<img src="<?php echo $mythumb; ?>" /> // inseriamo l'immagine scelta per ogni post
<?php the_excerpt(); ?> // visualizziamo solo l'introduzione del post
</a>

Link:
Custom field