Il formato migliore per l’upload di un video su YouTube

Producing, Tutorial

Problemi con i video caricati su YouTube? Per caso “si vedono male?”. Per caso “ci mette troppo tempo a caricare?”. Questo post ti aiuterà a risolvere questo tipo di problemi e magari capire cosa e perchè sbagliavi. Se non ti interessa capire, oppure il tuo capo potrebbe arrivare da un momento all’altro e sorprenderti mentre leggi su Rollino quale sia il formato migliore per l’upload di un video su YouTube, ponendo definitivamente fine alle tue speranze di caricare video decenti sul tuo account YouTube, alla fine del post trovi direttamente una breve sintesi di quello che devi fare. Altrimenti, se il tuo cervello ha fame di sapere, oppure il tuo capo è in ferie, oppure il capo sei tu, puoi cominciare a leggere.


Iniziamo dalla fine: Il formato finale
il video che viene riprodotto dal player di YouTube è in formato Flash Video, FLV. Quando un file video viene uploadato, i server di YouTube effettuano una conversione: il file caricato viene convertito in un file FLV con determinate caratteristiche (bitrate, dimensioni…).

Caricare un file FLV?
Se guardiamo nelle faq di YouTube, il formato FLV, benchè sia il formato del file che effettivamente verrà riprodotto, non compare tra quelli che l’utente può uploadare. Ciononostante se al momento di scegliere il file, ne selezioniamo uno in formato FLV, l’upload avviene con successo.
E’ logico comunque pensare che una conversione sia avvenuta anche in questo caso, perchè bitrate e dimensioni possono essere diverse da quelle scelte da YouTube.
Le (poche) prove che ho fatto caricando file FLV, finora sembrano convincenti in termini dii gap tra la qualità del filmato uploadato e quello effettivamente riprodotto, ma sull’upload di questo tipo di file mi riservo di scrivere un altro post.

I formati accettati
I formati accettati per l’upload, secondo le indicazioni di YouTube, sono .AVI, .MOV, .MPG e WMV.

Limitare il numero delle conversioni vuol dire limitare i danni
Quello che dobbiamo fare è creare un file pronto ad essere caricato su Youtube.

Un dato è certo: ogni conversione che effettua una compressione del file produce sempre un video di minore qualità rispetto a quello originale. Evitare le conversioni superflue significa quindi preservare la qualità dell’immagine. In ogni caso, almeno una conversione è inevitabile: quella che avviene sui server di YouTube.
Quindi, è praticamente sicuro, il nostro video perderà qualcosa comunque. Un primo, ovvio, suggerimento è quindi: ridurre (a zero, quando possibile) il numero di conversioni che portano il filmato originale ad essere pronto per l’upload.

Le giuste impostazioni
Ho ottenuto sempre risultati ottimali in termini di qualità del video riprodotto su YouTube. E penso che il motivo sia questo: ho sempre caricato file con il giusto bitrate, che tradotto significa: il file contiene la giusta quantità di informazioni per ogni secondo di filmato da riprodurre, che ancora più tradotto significa: il video che sto per caricare pesa poco, rispetto alla durata, e comunque si vede bene.

Le faq di YouTube suggeriscono di caricare file MPEG4, compressi con Divx o Xvid, con dimensioni 640×480 pixel. Suggeriscono inoltre di impostare il framerate a 30 fotogrammi al secondo.
Normalmente io ottengo un risultato apprezzabile creando un file .MOV compresso con H.264, con un bitrate di 768Kb al secondo, e impostando le dimensioni a 640×480. Rispetto al framerate, preferisco rimanere con i miei (europei) 25 fps e lasciare l’eventuale conversione del framerate ai server di YouTube.

Conversioni da file WMV
Riguardo al formato WMV, le faq precisano che i video che sono il risultato di una conversione da WMV ad altro formato, normalmente presentano una qualità di riproduzione peggiore: quindi, convertire un file da WMV in altro formato per poi effettuare l’upload sicuramente incide negativamente sulla resa finale del video su YouTube.
Nel caso in cui questa conversione sia necessaria (perchè per esempio possediamo un video WMV, con un elevato bitrate e tendenzialmente di dimensioni elevate), le faq suggeriscono effettuare la conversione in due diversi step: convertire il file in MPEG4 mantendo inalterata la risoluzione (in soldoni: le dimensioni) del video e successivamente ridurla a 320×240. A questo punto si può procedere con l’upload su YouTube.

Zero conversioni, se possibile
Se è fondamentale limitare il numero delle conversioni prima dell’upload, il video migliore sarà quello che proviene direttamente dal software di montaggio, esportato con quelle che ho chiamato le giuste impostazioni. Quindi: monto il video, ed esporto direttamente nel formato che io ritengo ottimale per YouTube. Non ci sono conversioni intermedie: il video nasce direttamente nel formato adatto.
Spesso però questo non è possibile: per esempio voglio caricare un video che non ho montato io; oppure nel mio montaggio è finito uno spezzone di un altro video già compresso.
Bisogna provare, e convertire il video, con un solo passaggio, nel formato che riteniamo ideale. Se il video di partenza ha un bitrate elevato (o comunque un’elevata qualità dell’immagine), questa conversione produrrà comunque un buon video, pronto per essere caricato su YouTube.

Un buon video?
Prima di procedere all’upload, guardiamo il video: al di là delle impostazioni, saranno i nostri occhi a dirci se quello che stiamo per caricare è un buon video. Può sembrare empirico e poco professionale, ed infatti lo è, ma ehi, stiamo caricando un video su Youtube, non stiamo stampando una pellicola per le sale cinematografiche! Se già a questo punto il video ci sembra di qualità scadente, inutile proseguire. Ricominciamo, e rieffettuiamo la stessa conversione, semplicemente aumentando il bitrate, mantenendo invariata la risoluzione (640×480). In questo modo otterremo un video con una qualità dell’immagine superiore.

Dopo l’upload
Se siamo convinti della qualità del nostro video possiamo finalmente effettuare l’upload. A questo punto viene la prova del fuoco: appena il video è disponibile, dobbiamo guardarlo, e verificare i danni causati dalla conversione avvenuta sui server di YoutTube. Se il risultato finale non ci convince, dovremo fare una nuova conversione sul video originale, con un bitrate più elevato, e quindi con una qualità d’immagine più alta.

Le giuste impostazioni e i software di compressione
E’ vero, il cuore pulsante della codifica è nel tipo di compressione che abbiamo scelto (Dvix o H.264, nel nostro caso). Ma una buona parte della conversione o dell’esportazione che effettuiamo dipende in realtà dalle capacità del software che stiamo utilizzando. I settaggi che io suggerisco per la conversione, e quelli proposti dalle faq di YouTube, nella maggior parte dei casi producono un video ottimale. Ma i software variano e con le stesse impostazioni, a partire dallo stesso video originale è possibile che il risultato della conversioni sia diverso a seconda del software usato.
Una buona idea può essere quella di esportare il video magari più volte per ognuno dei formati suggeriti, variando il bitrate, fare l’upload, fino a scoprire con quali impostazioni il nostro software produce il video che ci soddisfa maggiormente.

 

Ricapitolando:
Ogni conversione comporta una perdita di qualità: quindi la soluzione preferibile è esportare direttamente, con i parametri indicati, dal software di montaggio.

Quando questo non è possibile, l’ideale è effettuare un’unica conversione mirata a soddisfare le richieste di Youtube.

Le impostazioni suggerite da YouTube:
MPEG4, compressione Divx oXvid, risoluzione 640×480 , audio: MP3, framerate: 30 frames per secondo

Le mie impostazioni:
.MOV (quicktime), 640×480, compressione H.264, bitrate: 768Kbps. MP3 audio, 25 frame per secondo

Covertiamo il video originale. Se non ci convince, riproviamo, aumentando il bitrate.

Una volta fatto l’upload, verifichiamo il risultato: se non ci convince, riproviamo, facciamo una nuova conversione del filmato originale, aumentando il bitrate.

Video d’esempio
Qui trovi “Amore di mamma” (Adam Selo, sopt tv Elenfant Film) come esportato direttamente con Final Cut in .MOV (H.264, 800KB/s) Lo stesso video è stato caricato su Youtube: lo vedi qui, e la qualità resta comunque elevata.

Risorse:
Youtube help:
What video file formats can I upload?

What’s the best format to upload for high quality?
Wikipedia:
compressione video
bitrate
codec

29 commenti

  1. ottimo

  2. grazie questo articolo mi è stato molto utile. peccato che l’abbia letto solo dopo che i miei video su youtube sono stati visti 8milioni di volte!

    ciao francesco

  3. http://www.scuolazoo.com

  4. Grazie per il tuo aiuto, solo che vorrei capire una cosa.Come fai a decidere la dimensione del file. Mi spiego se ho una clip da 5 min. come faccio a decidere che deve essere 100mb.
    Grazie ancora.

  5. Ottimo articolo! la qualità migliora veramente molto.

    Grazie

  6. Ottimo Zimmer!

  7. Capisco dalla tua guida all’upload su youtube che ci capisci! Io sono alle prime armi. Mi permetto allora di chiederti un parere.
    Ho trasformato in .avi con DVD Alive un film di Star Trek. Ho montato insieme 47 pezzetti di file utilizzando virtualdubmod e aggiungendo un mp.3 come colonna sonora. Poi ho compresso il tutto con virtualdub. Ho poi caricato il file così ottenuto(ottima qualità e peso inferiore ai 100 mega canonici) su youtube. Risultato: si sente la colonna sonora ma il video è buio. Si sente la canzone e non si vede nulla. Che può essere successo? Forse ho sbagliato codec tra quelli offerti da virtualdub per la compressione?

  8. Mi correggo, scusami tanto… ho utilizzato virtualdub 1.7 per mettere insieme i 47 pezzetti, poi ho compresso il file avi così ottenuto (sempre con virtualdub 1.7) e poi ho utilizzato virtualdubmod per inserire la colonna sonora.
    Comunque, il problema è sempre quello che ti ho specificato prima. Spero in una tua risposta.

  9. Ciao John, una domanda: prima di caricarlo su Youtube, tu il filmato lo vedi bene?

  10. Ciao Daniele. Sì, lo vedo benissimo. Anzi, direi proprio “ottima qualità”. Qualche ipotesi?

    Grazie!

  11. Magari dipende dalla compressione che hai usato… il mio consiglio è di provare a convertire l’avi che hai creato, in un altro formato, tipo mp4 e poi caricarlo su YT. Fammi sapere!

  12. ciao
    con adobe premiere 2.0
    da adobe media encoder
    partendo da un avi

    salvo in formato wmv (pal 1024k)
    a 720×576 (anke a 640×480 ho visto ke non cambia il peso)
    a 25fps
    e audio 128kb con 5min. non supero mai i 30mb.

    e mi trovo abbastanza bene come qualità,
    sempre meglio ke salvando in FLV(7)
    ciao
    karl

  13. […] conoscono maggiori dettagli, ma una cosa è certa mai come adesso è stato importante scegliere il formato migliore per l’upload su […]

  14. ciao Troppotardi, grazie per la segnalazione!
    Flv effettua una discreta compressione in effetti, è naturale una perdita di qualità… quando è possibile, per gli flv conviene scegliere la codifica h.264…

  15. ciao daniele
    ho seguito le tue indicazioni per uploadare il video
    sia con uno che con l’altro formato va abbastanza bene, l’unico problema sono delle scritte che non si vedono (sono stato stupido io ad usare quel colore).
    hai qualche suggerimento??
    vattelo a vedere:

    http://it.youtube.com/watch?v=axe_XlHBaJo
    http://it.youtube.com/watch?v=T8mUD-sRTBY

    il primo è con le impostazioni di youtube
    il secondo con le tue

    ciao
    michele

  16. Ciao

    vorrei ringraziare Daniele per il consiglio su mp4. Ho risolto tutto e carico benissimo su yt.

  17. Ragazzi, utilizzando Magix Deluxe 8 per arrivare al migliore formato per caricare direttamente su YT è sufficiente selezionare esporta in MPEG4 e andare a correggere FPS in 30? non mi dà la possibilità di selezionare il formato di compressione DivX o Xvid…lo fa lui in automatico? grazie 100000 x la risposta!

  18. ciao….complimenti per il tutorial, ma vorrei farti qualche domanda…
    recentemente youtube dà la possibilità di uppare fino ad 1 gb..adesso riporto 1 tua frase:
    “E penso che il motivo sia questo: ho sempre caricato file con il giusto bitrate”
    non ho capito bene ciò che intendevi, ma poteva essere che usando magari 1 bitrate + elevato nella riconversione di youtube ottenevi 1 risultato peggiore(anche se non credo sia cosi’)…tuttavia,se fosse cosi’.adesso che i limiti sono alti,posso esagerare col bitrate (tipo 2000-3000 in h264?)…
    ed 1 altra cosa: youtube nella versione alta qualità(codec h264)converte a 480×380 (visualizzabile aggiungendo la stringa &fmt=18 al link originale,o scaricabile inserendo il link in http://keepvid.com/)…non sarebbe + opportuno encodare prima di darlo in pasto a youtube a quella risoluzione invece che 640×480…ciuoè lo scaling fatto da youtube non è 1 po’ dannoso?
    fammi sapere ;)

  19. scordavo: io uso il software nero recode di nero 8 per convertire i video in h264/aac (container .mp4)…non dovrebbero esserci problemi giusto?

  20. fenomeno83, innanzitutto complimenti per il nickname ;)
    i tuoi dubbi sono legittimi:
    partiamo dalle dimensioni, secondo me è più giusto lasciar fare lo scaling ai server di Youtube, soprattutto perchè adesso è possibile vedere i filmati anche in High quality cosa che mi fa propendere per l’upload di un file migliore..

    Questo non vuol dire però che ti conviene “esagerare” con il bitrate.. Youtube comunque comprimerà il tuo video, anche se sicuramente la possibilità di arrivare ad un giga, ci consente di avere un margine maggiore nella scelta del bitrate.

  21. scordavo(per correttezza)che il bitrate usato nella registrazione dei video n95 è 2700kbps(in mp4v)

  22. ed un ultimissima cosa…nel caso non si voglia dare il video in pasto a quell’utility, è necessario effettiare 1 ricompressione in h264 prima di uppare il video (mantenendo la risoluzione) oppure si può benissimo caricare in filmato originale (codec mp4v)?grazie

  23. ho scritto 1 post lungo ma non è stato ancora pubblicato (aspetta il controllo dai moderatori)…forse perchè ci sono link?provo a reinserirlo senza link

    te lo chiedevo perchè faccio molti filmati col mio n95..
    esso registra a 640×480 30 frame/s con codec mp4v a 2700kbps (ed audio aac mono 96kbps 48000 hz)..
    tutti i miei video li dò cmq in pasto ad 1 semplicissima utility one click che consente di stramigliorare il filmato originale grazie all’applicazione automatica di diversi filtri avisynth…il programma, per evitare di perdere i miglioramenti apportati dal fitraggio,sceglie 1 codec performante(e quale meglio dell’h264)con 1 bitrate cmq elevato (l’ideale per non distruggere i miglioramenti apportati dai filtri sarebbe quello di avere in uscita 1 formato non compresso,ma il ciò è inutile per ovvi motivi..ed invece si usa la strada di usare l’h264 associato ad 1 bitrate elevato,tanto da non avere effettiva differenza visibile col caso in cui si fosse scelto il formato non compresso in uscita dal lavoro di filtraggio sul filmato originale)..
    per la cronoca l’utility ricodifica sempre a 640×480, 30frame/s (in realtà c’è l’opzione per raddoppiare i frames in modo artificiale…opzione molto efficace,ma è meglio non usarla sesi vuole uppare il video su youtube,dato che sarà riportato a 30frame/s) in h264 con bitrate 3000kbps ed audio invariato dall’originale…

    dopo tuta sta pappardella, a sto punto potrei dare direttamente in pasto a youtube il video uscito dall’utility, tanto rispetta i tuoi parametri (codec h264,risoluzione 640×480)e non ho problemi di bitrate dato he ormai youtube consente di uppare fino ad 1 gb…cioè il bitrate elevato condiziona solo le dimensioni finali(ed in questo caso non ho + problemi)e non la qualità(anzi al + ci possono essere solo vantaggi qualitativi anche se da 1 certo bitrate in poi non si rileverebbero, dato che cmq ricomprime a particolari valori..l’importante è sapere che l’amento del bitrate non possa portare ad 1 decadimento della qualità causa compressione magari maggiore dei server youtube…)

    poi per poterlo rivedere a qualità + elevata basta aggiungere nel link quella stringa di cui parlavo per avere accesso alla versione ad alta qualità (ricodificata dai server youtube non in flv, bensi’ in h264,risoluzione 480×360 bitrate se non sbaglio 450 o 850 non ricordo,ed audio aac)semplicemente aggiungendo al link la stringa &fmt=18

  24. ho fatto 1 prova…
    qui puoi trovare il video che ho dato in pasto a youtube(non è altro che il video filtrato da quel’utility di cui ho parlato)
    http://www.meg*uplo*d.com/?d=QN5JCQ4R

    ecco il risultato:
    it.youtube.com/w*tch?v=ckv0*qwFnfM

    ecco la visualizzazione in alta qualità
    it.youtube.com/w*tch?v=ckv0*qwFnfM&fmt=18

    * = a
    che ne pensi?grazie

  25. Ok Fenomeno, ho visto il video e la qualità è decisamente alta. Continua così. Ciao.

  26. e riguardo questA domanda?
    nel caso non si voglia dare il video in pasto a quell’utility, è necessario effettiuare 1 ricompressione in h264 prima di uppare il video (mantenendo la risoluzione) oppure si può benissimo caricare in filmato originale (codec mp4v)?grazie

  27. e quindi confermi in definitiva che posso stare tranquillo col bitrate esagerato h264 senza avere necessità di ridurlo prima di uppare(dato che fino ad 1gb posso speingermi) ?

  28. Fenomeno, credo di sì, ma sta a te fare delle prove finchè non trovi la combinazione di tools e settaggi che ti convince di più.

  29. grande articolo!!!grazie ai tuoi consigli carico video velocemente e si vedono cn il max della qualità:GRAZIE!!!!!!!!

Lascia un commento


« Eliminare i graffi dall’Ipod con la tecnica Tarzan
» Convertire un video AVI, MPEG, WMV o Quicktime in formato FLV